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La storia del cantiere
AZZURRI La
storia dell' Associazione Cantiere AZZURRI segue un pò la storia del Carnevale
di Foiano, mantenendo però, unico cantiere, la continuità dell'impegno
anche del periodo buio degli anni '70--'84 ed un indiscutibile ruolo di apripista
nelle innovazioni tecnico-costruttive, pittoriche, musicali e soggettistiche. L'anno
di fondazione risale al 1933 che coincide con la costruzione del carro "Il
Ritorno dalla Pampas". L'anno seguente (1934) segna un punto basilare con
l'adozione del nome, derivato dal colore (cielo) delle divise delle maschere del
carro "Lo Scarpino", un celeste quasi bianco per quanto cangiante. Dal
1933 al 1939 gli Azzurri si aggiudicano 2 Vittorie (nel '33 e '34) e 2 secondi
posti (nel '35 e '38). Dopo il fermo per la guerra, si riprende la gara con una
Vittoria('49) con "i Pompieri di Viggiù" ed un secondo posto
nel '51. La crisi nei cantieri coinvolge anche gli Azzurri che si fermano(1955
- 1961). Si riprende dal 1962 al 1969, con un Primo posto nel 1965 con "Bacco
in Valdichiana" e 2 secondi posti "sospetti". Anni di crisi per
tutta la manifestazione (dal '70 al '84), ma nel 1973, Guerrino Tiezzi e Vincenzo
Bigozzi decidono di riaprire le ostilità. Inizia così il periodo
chiamato degli appalti in quanto non esistono più i cantieri, tranne gli
Azzurri e gli altri carri vengono costruiti da gruppi di persone di varia estrazione
cantieristica. 4 Vittorie ( '77 - '78 - '80 - '82) e 2 secondi posti premiano
gli Azzurri. Dal 1985 riaprono tutti i cantieri e gli Azzurri partecipano ininterrottamente
con alterne fortune, Vincendo nel 1988 con il carro "Ritornano i Nostri"
e nel 1999 con il carro "Anima Mundi" e conquistando cinque secondi
posti. Nella sua storia il cantiere si è aggiudicato 10 Vittorie, 13 secondi,
12 terzi e 4 quarti posti. Da ricordare il dramma del 1996 (ore 15,00 del 03-02-1996)
quando il carro "Opera Ultima" (poi ricostruito nel 1998), alla vigilia
della prima uscita, viene completamente distrutto da un incendio. P.S. Ci
scusiamo con tutti i personaggi più o meno importanti che hanno tenuto
alto il nome del cantiere Azzurri, ma è stato impossibile nominarli tutti.
Sono comunque nel nostro cuore ed a loro va il nostro ringraziamento. VIVA
gli AZZURRI
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